Le Pompe di Calore (pdc) sono delle valide alternative alla produzione di calore per via convenzionale perchè assicurano costi inferiori rispetto a qualsiasi combustibile fossile si prenda in esame
Oltre questo aspetto ne esiste un' altro ancora piu importante, cioè il fatto che le PDC emettono MENO CO2, a parita' di calore prodotto, rispetto a qualsiasi altro combustibile convenzionale.
Questo secondo aspetto e' molto importante perche' determina la possibilita' di ridurre drasticamente le emissioni serra, semplicemente cambiando la tipologia di produzione del calore.
L’Europa , con il “Climate action and renewable energy package" si è posta l’obiettivo di ridurre i consumi di energia primaria, ridurre le emissioni di gas ad effetto serra e accrescere il contributo di energia prodotta da fonti rinnovabili .
| Nell'ambito di questo programma le PDC possono assumere un ruolo importante, vista la forte incidenza sui consumi energetici globali che ha la produzione di calore e il condizionamento. Nei grafici qui di sotto si vedono come sono ripartiti i consumi energetici in Europa, divisi per settore. La tecnologia delle PDC e' consolidata ormai da molto tempo e il freno nel loro utilizzo e' piu' che altro determinato dai costi e dalle complessita' impiantistiche tipiche di queste installazioni. Tuttavia l'attuale progresso nel campo degli evaporatori e delle regolazioni elettroniche ( inverter e regolazioni climatiche ) ha permesso l'emergere di una tipologia di PDC che ha costi molto piu' contenuti e dall'implementazione molto semplice. |
Costi dei combustibili.
Ora entriamo nel dettaglio dei costi e vediamo quanto possiamo aspettarci di risparmiare utilizzando una PDC.
Abbiamo considerato i seguenti combustibili per fare il confronto e per ognuno abbiamo considerato il prezzo in vigore.
Essendo il costo del GPL molto variabile a seconda della provincia e del fornitore utilizzato, abbiamo promosso una campagna su alcuni forum per conoscere il prezzo pagato regione X regione ... I prezzi pervenuti variano da un minimo di 0,9 ad un massimo di 1,48 euro/Lt; abbiamo considerato un costo medio di 1,1 euro/Lt.
Abbiamo considerato i seguenti combustibili per fare il confronto e per ognuno abbiamo considerato il prezzo in vigore.
Essendo il costo del GPL molto variabile a seconda della provincia e del fornitore utilizzato, abbiamo promosso una campagna su alcuni forum per conoscere il prezzo pagato regione X regione ... I prezzi pervenuti variano da un minimo di 0,9 ad un massimo di 1,48 euro/Lt; abbiamo considerato un costo medio di 1,1 euro/Lt.
Anche per il Gasolio abbiamo considerato un costo di 1,10 euro/Lt, mentre per il Metano 0,85 euro/Mc.
TIPO DI COMBUSTIBILE COSTO POTERE CALORIFERO IN KW COSTO AL KWh
GAS METANO 0,85 €MC. 10 € 0,09
G.P.L. 1,1€/L.T. 7,3 € 0,15
GASOLIO 1,1€/L.T. 0,18 € 0,11
Energia Elettrica per PDC 0,18€/Kwh cop 3,5 € 0,05
Dall'ultima colonna in rosso deduciamo che il metano e' il combustibile meno costoso tra quelli convenzionali, ma una PDC con COP medio stagionale di 3,5 ( valore assolutamente alla portata di qualsiasi PDC aria/acqua nei climi Italiani ) e' gia' in grado di fare meglio di un buon 45-50% .
Il paragone invece tra PDC e GPL o Gasolio, diventa addirittura imbarazzante e pone i costi di riscaldamento, usando questi 2 combustibili, tra il doppio e il triplo rispetto una moderna PDC.
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